Test del DNA

La genetica ha rivelato che ciascuno di noi è un individuo unico diverso dagli altri tanto nell’aspetto esteriore quanto nei processi metabolici.

Queste differenze sono causate da alcune piccolissime variazioni genetiche che possono determinare la mancata produzione di proteine, o la produzione di proteine scarsamente funzionanti o di enzimi che richiedono una quantità maggiore di vitamine o minerali rispetto allo standard.

Se queste sostanze sono insufficienti, si ha un blocco o un rallentamento del processo metabolico che può essere risolto dall’aumento delle vitamine o dei minerali in esso coinvolti. Alla base di problematiche croniche di salute o Immagine correlatafamiliarità, possono proprio esserci queste mutazioni.
Il test del DNA proposto dallo Studio permette di conoscere la presenza di blocchi o rallentamenti metabolici e di compensare tali situazioni con una nutrizione perfettamente ritagliata sulle esigenze del singolo.

Si analizza nel DNA la presenza di specifiche variazioni genetiche legate ai processi metabolici dei nutrienti e delle tossine. I risultati del test permettono di:

– elaborare con precisione il fabbisogno nutrizionale per valutare il quantitativo di nutrienti necessari;
– capire quali alimenti aumentare o diminuire affinché sia possibile effettivamente formulare una dieta personalizzata;
– valutare l’eventuale integrazione personalizzata.

In questo modo il test ottimizza la nutrizione per supportare al meglio i processi metabolici e fisiologici affinché sia possibile migliorare o mantenere più a lungo lo stato di salute e benessere di ognuno.

Alcuni geni analizzati:
APOC3: implicato nel controllo della produzione di trigliceridi;
ACE: implicato nella regolazione della pressione sanguigna legata al consumo di sale da cucina;
PPARG: implicato nella risposta glicemica legata all’uso dello zucchero;
CYP1A2*1F, GSTM1, GSTT1 alcuni geni implicati nelle fasi di detossificazione epatica che permettono di eliminare sostanze potenzialmente dannose per l’organismo;
SOD2: implicato nella riduzione dei radicali liberi e dello stress ossidativo;
VDR: implicato nel mantenimento della giusta densità ossea;
LCT: implicato nella tolleranza al lattosio;
HLA-DQ2 e DQ8: implicati nel metabolismo del glutine.