Test Citotossico

Si ricercano le intolleranze alimentari dovute ad intossicazione cronica da alimenti assunti frequentemente.

I disturbi che provocano sono vari e spesso si presentano in concomitanza (es.: cefalee, disturbi intestinali, problemi cutanei, stanchezza persistente, irritabilità, infiammazioni croniche). I problemi, quindi, possono essere a carico di qualsiasi organo, apparato, o sistema. Il sintomo non segue immediatamente l’assunzione dell’alimento, ma si manifesta in modo ritardato, anche a distanza di 72 ore. Il fenomeno si può accompagnare a disturbi di assuefazione, dipendenza e relativa astinenza in caso di sospensione.
Sono frequenti reazioni trasversali tra alimenti della stessa famiglia biologica.
Le intolleranze evidenziate dal test Citotossico non sono permanenti; gli alimenti si possono reintrodurre nella propria dieta, dopo un periodo di astinenza.
La dieta di esclusione deve assicurare il corretto apporto nutrizionale ed energetico, per cui, a seguito del test, la Nutrizionista consiglia un piano alimentare adeguato.

Nella fase di disintossicazione è spesso utile l’integrazione fitoterapica e antiossidante, in quanto alcuni estratti vegetali sono in grado di supportare l’organismo in questo compito.
Spesso anche l’utilizzo di flora batterica selezionata è di grande aiuto all’intestino che è particolarmente coinvolto nell’insorgenza delle intolleranze alimentari.